Export e raffinazione del petrolio da primato in USA

petrolLa produzione del petrolio in USA sta salendo con una conseguente crescita delle vendite. L’Opec afferma la propria soddisfazione e encomia gli stati membri che si attengono alle regole.

L’USA detiene il primato del petrolio

Per ciò che riguarda l’Export e raffinazione del petrolio da primato in USA, si può affermare con sicurezza che la produzione di petrolio negli Stati Uniti è cresciuta di ben 480 barili al giorno.
Il dato ultimo non è nuovo visto che, anche nel 2015, gli USA detenevano il primato e quello che è stato stimato in questi giorni è solo una conferma che il mercato del petrolio sta andando a gonfie vele.
Del resto, la positività del settore si denota anche dal fatto che i tecnici stanno riattivando gli impianti di perforazione già da qualche tempo.
Tutto questo ha portato ad una crescita del ritmo delle vendite con relativo ribasso del greggio del 4%.
Questa esuberanza entra in netto contrasto con le scorte di greggio perché ora che gli stoccaggi hanno cominciato a scendere, salgono quelli del carburante.
Secondo recentissime statistiche, c’è un accumulo di scorte del tutto inusuale.
Le raffinerie stanno lavorando a ritmo pieno tanto è vero che l’utilizzo delle capacita è salito in maniera esponenziale e anche le importazioni sono nettamente aumentate.
Grazie a questa attività, si è riusciti a ridurre le scorte di greggio ma si corre il rischio di spostare il surplus fino a toccare i prodotti raffinati, cosa che successe anche negli anni precedenti.

Si cerca di sostenere il mercato

L’Opec cerca di dare il meglio provando a sostenere il mercato, esprimendo la propria soddisfazione verso gli Stai membri che stanno osservando attentamente le regole imposte.
Tutti rimangono ottimisti per il fatto che con l’osservazione delle norme, si sta intraprendendo il cammino della ripresa, segno che le operazioni collettive si dimostrano efficaci.
Nonostante l’Export e raffinazione del petrolio da primato in USA, si tiene a precisare che gli Stati Uniti non rappresentano tutto il mondo anche se sono basilari e riequilibrano il mercato petrolifero.
Purtroppo, le scorte di greggio in Usa sono ancora tante soprattutto in questo periodo.
Quando si verifica una riduzione, tutto ciò appare come un campanello d’allarme alle orecchie dell’Opec anche perché la diminuzione degli stoccaggi non avviene solo per il consumo interno, ma ci sono le esportazioni che prendono il largo con record che appaiono storici.

Perché il petrolio scende di prezzo

Facendo un’analisi ci si accorge che il petrolio scende di prezzo perché le differenze di costo sono notevoli e sono gli stessi tagli Opec a fornire le indicazioni adatte che spingono le raffinerie asiatiche a cercare i migliori fornitori alternativi.
Per ciò che riguarda i carburanti, anch’essi vanno alla grande all’estero e si calcola che la crescita è salita di parecchio rispetto all’anno scorso.
Per tale motivo, le scorte di benzina sono diminuite anche se le raffinerie degli Stati Uniti hanno adoperato il 90% della disponibilità degli impianti.
L’Export e raffinazione del petrolio da primato in USA si deduce anche dal ripristino di alcuni impianti.

Export e raffinazione del petrolio da primato in USAultima modifica: 2017-07-13T17:42:13+00:00da rossiecco
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